Il carattere e la personalità delineano le caratteristiche psicologiche di una persona. Mentre la personalità tiene conto di tutti gli aspetti comportamentali tra cui il rapporto con il prossimo e il grado di evoluzione etico, il carattere indica principalmente il modo di esporsi di una persona e di rapportarsi agli altri, legato al campo della comunicazione.

Una persona può essere cattiva ma dotata di uno splendido carattere, manifestando per esempio una falsa gentilezza, oppure può avere un pessimo carattere, scorbutico, chiuso, ma essere di animo nobile.
Ogni individuo, tramite i suoi atteggiamenti, invia dei segnali a chi gli sta davanti, il quale, recependoli, potrà esprimere un giudizio, un'opinione o afferrare solamente delle informazioni.
Non sempre è possibile definire con certezza il carattere e la personalità di un soggetto in quanto chiunque potrebbe fingere un modo di essere adeguandolo talvolta alle circostanze con cui il mondo gli si presenta innanzi. Chi si comporta così viene etichettato come persona con la doppia (o tripla) faccia.
La personalità di un uomo o di una donna può essere descritta a grandi linee da tre fattori:
Il primo aspetto tiene conto di quanto una persona include, più o meno rispetto ad un'altra, aspetti che inducono all'amore universale tra gli uomini ovvero tutti quei fattori come altruismo, bontà, generosità e simili.
Il secondo punto delinea invece gli atteggiamenti di una persona verso l'ambiente circostante, sia come risposta a determinati stimoli, sia per sua volontà diretta. Rientrano in questo campo tutti i particolari atteggiamenti che caratterizzano una persona.
L'ultimo punto invece definisce la caratteristica del modo di comunicare di una persona, definendo due diverse tipologie: il carattere introverso e estroverso. Chi è introverso è poco propenso a dialogare e tende a chiudere dentro di sé i propri pensieri e le proprie preoccupazioni, evitando in generale gli approcci o i contatti con il mondo esterno.
Il carattere estroverso invece è proprio di un individuo che tende ad aprirsi verso gli altri, a dialogare con disinvoltura e con piacere e a confidare agli altri molti dei suoi pensieri.
Ogni persona, come già detto in precedenza, può manifestare in diverse occasioni un carattere differente: chiaro è l'esempio di un individuo che in famiglia si rivela molto introverso mentre non lo è nell'ambiente esterno: un figlio potrebbe parlare poco in famiglia proprio per evitare discussioni su argomenti il cui pensiero appare completamente discordante da quello dei propri genitori, soprattutto se questi ultimi sono poco propensi al dialogo e si comportano in maniera eccessivamente autoritaria.
La distinzione tra estroversione e introversione molte volte comporta notevoli sfumature dato che molte persone assumono un carattere estroverso solo dopo avere instaurato un certo livello di conoscenza e amicizia.
Inoltre, il carattere viene notevolmente modificato anche in relazione alle circostanze che la vita può riservare a ciascuno di noi: i periodi di depressione tendono a chiuderlo mentre i momenti di gioia e felicità al contrario provocano solitamente una maggiore estroversione.
Una persona può avere un carattere forte o debole. Il carattere forte rappresenta un modo di esporsi fermo e ancorato alle proprie convinzioni, poco propenso a lasciarsi influenzare e condizionare dagli stimoli esterni. Chi lo manifesta non si lascia abbattere e sa replicare in modo diretto a chi lo offende o cerca di controbatterlo. Non si lascia intimorire e tende a possedere una forte sicurezza interiore, nelle idee e nelle convinzioni.
La personalità forte invece rappresenta l'estensione della precedente definizione alla sfera totale dell'io. Chi è forte nella sua persona ha un io interiore che, anche se soggetto a timidezza o ad abbattimenti, non mostra cedimento nelle difficoltà e non si lascia condizionare dagli stimoli esterni senza che prima non siano stati filtrati con la propria testa.
Una persona debole invece tenderà a lasciarsi trasportare dalle opinioni degli altri, dimostrando di essere incapace ad agire da sé.
E' chiaro che ognuno dovrebbe avere una vera personalità forte, che non significa presuntuosa o arrogante, ma posseduta da uno spirito combattivo ed al tempo stesso pacato e tranquillo, che non si deprime mai e non si lascia abbattere da nessuna difficoltà che incontra sul suo cammino. Ogni errore è un pretesto per migliorare e per abbattere i propri limiti e giungere alla metà che ha sempre desiderato.